Bassano Volley femminile, il film di una stagione indimenticabile

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Dopo la storica promozione in B2 la società giallorossa traccia un bilancio della stagione e ringrazia tutti i protagonisti di questa indimenticabile impresa. L’appello alla città per sostenere la B2 nazionale


Tempo di sorrisi e festeggiamenti per il gruppo femminile del Bassano Volley che quest’anno, dopo un’assenza dal panorama regionale durata quattro anni, è tornato a calcare un parquet di livello e lo ha fatto grazie all’apporto di ragazze nate e cresciute quasi esclusivamente nel proprio vivaio. Una miscellanea, lo ricordiamo, di ex giallorosse provenienti dal vivaio poi maturate e cresciute altrove  facendo importanti esperienze in categorie regionali e nazionali e di giovani ragazze under 18 che sono invece frutto del grande lavoro fatto dal nuovo progetto giovanile con la vicina Polisportiva Santa Croce. Questa squadra, che è stata una “scommessa” vinta, è stata guidata dallo storico coach giallorosso Roberto Garbo, ovvero niente meno che l’artefice della scalata negli anni ’90 dalla 2^ divisione alla serie C. Con lui in panchina mister in seconda, il padovano Diego De Boni, che allena anche il settore giovanile. Questo gruppo alla fine è riuscito in un’impresa pazzesca soprattutto per le difficoltà e i colpi di scena non sono mai mancati nel corso della stagione, sin quasi dal primo giorno. In primis va ricordato infatti il forfait dell’esperto laterale Sara Beraldin che ad una settimana dall’inizio del campionato, si procura una lesione importante al ginocchio destro con la lesione dei crociati chiudendo di fatto la sua annata senza nemmeno averla iniziata. Accusato il colpo psicologico di avere perso un tassello così importante la formazione, coach Garbo ha sistemato le cose lanciando titolari due ragazze under 18.

Dopo una taratura iniziale indolore che vede cedere al tie-break (perdendo 2 punti quindi) nella prima di campionato contro la fortissima Albatros Treviso, l’assetto di squadra diventa sempre più solido e il gruppo sempre più granitico (a cui si vanno aggiungere nel frattempo le ex Zanon e Dissegna fuori dai campi da 3-4 anni) consentono di inanellare una serie pazzesca di vittorie (12 su 13 gare) e  di chiudere il girone di andata col titolo platonico di campione d’inverno con un margine di 3 punti sull’inseguitrice Treviso. A fine gennaio arriva purtroppo un’altra tegola, quella dell’opposto Lara Farina, costretta allo stop per seri problemi alla spalla: ancora ancora una volta si deve ripartire e trovare nuovi e rischiosi assetti di formazione che sembrano far cadere ogni velleità di alta classifica alla squadra. L’assenza di Farina si fa sentire e costa subito l’uscita ai quarti di Coppa Veneto contro il Preganzio. Dopodichè arrivano la batosta casalinga nello scontro al vertice con Treviso che sembra essere la più accreditata al titolo e successivamente tre sconfitte nelle successive sette gare che fanno scivolare il Bassano in 4^ posizione di classifica. Ma è proprio in questa fase di crisi che si vengono a creare i presupposti per lo straordinario finale di campionato che ha portato le giallorosse a risalire la classifica, sfiorare la promozione diretta e poi vincere la finale play off.  Lo snodo cruciale arriva nel derby vicentino contro il Chime Castellana in cui le giallorosse sono capaci di ribaltare i primi due set e un 23-20 di svantaggio per poi vincere in rimonta al tie break. E’ la partita della svolta: a quattro giornate dal termine sull’onda dell’entusiasmo la settimana successiva le giallorosse vincono da grande squadra in casa della capolista Altavilla giocando una partita da manuale, portando a casa l’intera posta in palio e tornando in corsa per la promozione.

A due giornate dal termine arriva l’ennesima tegola per infortunio con capitan Micol Milani bloccata alla schiena e costretta allo stop. L’ennesima formazione rimaneggiata porta comunque alla vittoria contro il fanalino di coda Paese già retrocesso da tempo e alla conquista matematica dei Play Off ma dimostra grande fragilità nell’ultima di campionato contro il Laguna Volley ormai fuori dai giochi promozione. L’incredibile percorso non è ancora finito perché ci sono i play off che vedono il ritorno di Lara Farina e il supporto in extremis di Sonia Trentin e dell’ex storica giocatrice giallorossa Giorgia Costa. Con una settimana di allenamenti sulle gambe la squadra di coach Garbo subisce l’ennesimo riassetto faticando ovviamente a ritrovare i meccanismi: ne approfitta in gara 1 la solida e coriacea formazione del Tomasoni Bremas Energy che vince i primi due set, subisce la rimonta delle giallorosse per poi aggiudicarsi al gara al 5° set.  Il capolavoro avviene però al ritorno in casa delle accreditate padrone di casa di Maserada sul Piave: dulcis in fundo mister Garbo riesce a recuperare in extremis anche capitan Milani e finalmente la squadra è nuovamente al completo. La forza mentale del gruppo, i consolidati meccanismi e un gran lavoro corale, vedono Bassano capace di rialzarsi dal 12-8 del primo set e cominciare la cavalcata vincente concluso con un netto 0-3 in casa ospite che dà il là alla festa delle giocatrici in campo del numeroso pubblico accorso da Bassano. Insomma una favola a lieto fine che meglio non poteva chiudersi. Pensare poi che questo risultato in questa categoria regionale è avvenuto grazie all’amore per la maglia giallorossa da parte di tutte le atlete, avvalora ancora di più il risultato ottenuto. 

Per la dirigenza giallorossa è tempo ora di chiudere questa meravigliosa pagina e pensare e programmare e pianificare la futura stagione con una serie Nazionale che comporta sicuramente maggiori carichi e sicuramente maggiori oneri e su questo tema si fa appello a tutta la forza imprenditoriale del territorio bassanese perché per potere militare nella categoria Nazionale lievitano nettamente i costi ed il territorio bassanese deve aiutare a permettere che una città come Bassano del Grappa sia presente in questa categoria sia per la visibilità, sia per fornire una mira alle giovani atlete pallavoliste bassanesi.

E’ tempo quindi di ringraziamenti per questa storica stagione che vanno in primis alla squadra e allo staff tecnico che non ha mai mollato e ci ha creduto fino in fondo anche nei momenti più bui, grazie quindi:Ai palleggiatori: Lisa Farronato e Martina LigabueAi laterali: Micol Milani, Alice Dissegna, Elisa Scalco, Sara Beraldin (a supporto della squadra nonostante l’infortunio iniziale), Sonia Trentin (che ha dato una mano nei play off), a Alice Merlini e Ilaria Garbo (inizialmente secondo libero, laterale nella seconda fase del campionato).Ai centrali: Giulia Milani, Lunardon Gloria, Fantinato Matilde e Giorgia Costa (che ha dato una mano nei play off)Agli Opposti: Lara Farina e Veronica ZanonAi liberi: Monica Toffolo e Giacobbo AriannaAllo staff: al condottiero giallorosso Roberto Garbo, all’allenatore in seconda nonché preparatore atletico e scoutman Diego De Boni e ai dirigenti storici a supporto Bordignon Alessandro, Francesco Zizola e Antonio Sembenelli.Un grazie va anche ai ragazzi che hanno dato supporto con gli allenamenti garantendo la qualità degli stessi: Marco Scomazzon e Lele Marcolin.

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