DM/A: Hellas 2000 – Cornuda Triveneto S.R.L. 3-0

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Ritorno alla vittoria per i ragazzi di Mister Bison dopo tre settimane di carestia di punti. L’Hellas 2000 resta in zona retrocessione ma i segnali di crescita e di voglia di fare bene fanno sperare in un furo migliore. Il sestetto base vede Perusi al palleggio con Meruzzi opposto, Bertelli con Roncoletta in posto 4, Pagliarini e Giacometti al centro, Alloro e Boscaini liberi.
L’inizio è buono. Perusi distribuisce bene il gioco trovando in Bertelli e Meruzzi due ottimi finalizzatori. Dal canto suo il Cornuda sbaglia molto, al servizio ed in ricezione, facilitandoci, non di poco, le cose. Il set potrebbe chiudersi con un distacco davvero importante se non fosse per il filotto che la squadra di casa prende sul 24-13. E’ Roncoletta a chiudere ogni velleità con un potente attacco da posto 4, a metri 3,20 di altezza.
Al ritorno in campo l’Hellas 2000 parte subito forte con un significativo 8-3. Un piccolo momento di sbandamento pare riaprire la partita ma le difese della seconda, linea capitanata da Boscaini e Alloro, con un Meruzzi ancora una volta glaciale, fanno la differenza. Il parziale si chiude facilmente con un netto 25-16.
Il terzo set è il più combattuto. i ragazzi di Treviso non vogliono tornare a casa senza punti e così le provano tutte. Pagliarini e compagni invece sbagliano qualche pallone di troppo in contrattacco ed al servizio, costringendo a far alzare dalla panchina anche un convalescente Mutto per alzare il muro al posto di Perusi. L’equilibrio persiste fino al 20 pari quando, i giocatori di palla alta dell’Hellas 2000 scavano il vantaggio. E’ ancora Meruzzi a fare ciò che vuole ed a chiudere l’incontro sul 25-22.
Bene difesa e muro, da migliorare battuta e ricezione ma c’è ottimismo. Ripartiamo: -24 alla salvezza.

LE PAGELLE:
Alloro: 7. Buona prova del libero dalla comicità quanto meno discutibile. Con Mutto in panchina che lo sprona, il nostro Emanuele (chi?) sfodera una prestazione importante in difesa, specialmente nel secondo parziale, quando, con lui davvero ovunque, prendiamo il vantaggio determinate per la vittoria. BASTIONE

Bertelli: 7. Qualche sbavatura in più in ricezione ma anche tanti punti in più in attacco. Quando si tratta di giocare palloni sporchi, staccati, unti o bagnati, sbaglia poco e così riusciamo a rigiocare e a chiudere il punto. Il suo self control quando viene colpito dal servizio di Roncoletta, abbatte un paio di crocifissi a Vallese. LUI PORTA LA SOIA

Boscaini: 6. Poco chiamato in causa in ricezione, si ferma appena al “70%”. Non si fa vedere in pizzeria e questo gli fa perdere mezzo punto sul voto della serata. LATITANTE

Gacometti: 6,5. Al ritorno nello starting six, appena entrato in campo battezza il centrale avversario con un muro in testa. Gioca ordinato, senza sbagliare passanti o servizi, ma nel suo fondamentale migliore (a suo, solo suo, dire), “inventa” una Fast per Meruzzi ed un alzata di pugno per Roncoletta. Ed avendo a che fare con due premi Nobel in volley, le due azioni terminano con un bagher sul nastro basso della rete ed un attacco fuori asta. ZOCCOLO

Meruzzi: 7,5. Coi suoi 17 punti è il miglior realizzatore della squadra. In alcuni momenti della gara, tutto quello che tocca diviene punto. Piazzata lunga piedi a terra: punto. Battuta in salto ciccata: punto. La Ford Fiesta di Furia: Punto. MAGO

Mutto: 6. Comparsa per tutta la gara, entra giusto per timbrare il cartellino con un muro ma niente, Meruzzi non glielo lascia fare. Prima fa ace poi sbaglia il servizio. UTILE COME UNO SCALDASCROTO

Pagliarini: 7. Il capitano torna a ruggire dopo la batosta di Bussolengo. Incisivo dai nove metri, gioca bene in attacco dove capitalizza al meglio quasi tutti i palloni servitigli. Il vero salto di qualità lo si ha pero nel muro dove tocca una quantità industriale di palloni premettendo ai suoi di ricostruire ed attaccare. Gara perfetta? La sarebbe se non fosse per il consueto pallone sparato sulla Salerno-Reggio Calabria in attacco. BOMBER

Roncoletta: 5,5. Meno devastante rispetto al solito in attacco. Abbassa la media della squadra in ricezione ma la alza per quanto concerne le battute. Sbagliate. Considerando però l’alcol che ha in corpo, dalla sera precedente, è fin troppo bravo ad avere trovato il palazzetto. AAA

Perusi: 8. Ottima prestazione di Michele Elsa Fisico Perusi. Il “giovane palleggiatore” amministra al meglio i suoi attaccanti giocando una pallavolo pulita e precisa. Le palle in posto 4 sono sempre puntuali grazie ad una temperatura corporea quasi normale mentre dietro, sfrutta al meglio un Meruzzi in stato di grazia. SODOMITA

De Togni, Fasoli, Fontanabona, Tosoni: n.e. Non giocano ma inventano simpatici e “piacevoli” motivetti ritmici che farebbero impallidire anche i percussionisti di un noto video di M. Jackson. THEY DON’T CARE ABOUT US

Mister Bison’s staff: 7. Il coach dell’Hellas 2000 torna finalmente a vincere e quindi a dormire dopo un periodo non facile. La sua espressione facciale a fine gara, tipo quello delle mamme indiane che riabbracciano i figli alla fine di “Indiana Jones ed il tempio maledetto”, ben raffigura il suo status. Peccato che la gioia sia terminata sul palo di San Siro appena 24 ore dopo. PROZAC

Pubblico: 6. Si fa apprezzare in pizzeria per la consueta dose di ignoranza portata dal Gran Maestro Pissio. Quando poi si va al Frassete e l’alcol ed i succhi ACE scorrono a fiumi le cose peggiorano sempre. ZUCCHERO PER TUTTI

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