“Je” Piccinin e i trucchi del mestiere “rubati” da Moki De Gennaro

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“Je” Piccinin e i trucchi del mestiere “rubati” da Moki De GennaroJessica Piccinin, all’esordio in B1, è una scommessa vinta. È uno dei migliori liberi in categoria e ha contribuito agli 8 successi su 13 incontri del Duetti Giorgione: «Mi ispiro a Moki De Gennaro. Sa leggere in anticipo la palla e mi esalta quando alza in veloce o fast».

Impara l’arte e mettila da parte. Jessica Piccinin, scudettata nel beach volley (campionato di lega), è il libero del Duetti Giorgione e si sta rivelando uno dei migliori di ruolo dell’intera B1. Tanto lavoro in palestra e voglia di riscatto sono gli ingredienti del suo ottimo rendimento, ma anche grande attenzione ad apprendere i trucchi del mestiere.  Praticamente sotto casa, con l’Imoco, scende in campo il libero più forte al mondo.

«A chi ispiro? A Moki de Gennaro, per me è la n° 1! – e poi “Je” aggiunge – Ho avuto modo di conoscerla direttamente e seguo spesso i suoi incontri. L’imoco è uno squadrone anche se, come abbiamo visto recentemente, Novara non è da meno». Quello del libero del Giorgione, non è però lo sguardo del tifoso. È l’occhio clinico dell’esperto che sa cosa e dove andare a guardare: «Il mio focus è la seconda linea, è il mio settore di gioco e sono affasciata dal cogliere e “rubare” i particolari che nei liberi fanno la differenza. Moki è perfetta nei fondamentali. Ci sono liberi molto più scenici: lei invece sa leggere e anticipa la palla in ricezione senza bisogno di buttarsi a terra e mi esalto quando fa di necessità virtù riuscendo ad alzare addirittura in primo tempo o fast».

A stimolare l’exploit del libero Piccinin, che in campionato garantisce percentuali in ricezione sempre al top e si distingue per un’ottima propensione alla difesa, è la voglia di riscatto dopo la scorsa amara annata: «A Belluno sono stata lasciata a casa a metà stagione e, pur non avendo mai militato in B1, ho accettato la sfida di misurarmi in una categoria superiore. C’è una bella differenza rispetto alla B2 perché la palla viaggia più rapidamente sia in battura che in attacco. La fisicità delle atlete è notevole ma è molto stimolante mettermi in gioco con giocatrici che talvolta hanno militato anche in serie A. Non bado molto alle percentuali quanto piuttosto a prendere una palla in più, azione dopo azione. Sono felicissima della scelta fatta perché al Giorgione ho trovato un ambiente accogliente e coinvolgente».

Il Duetti ha condotto fin qui un campionato positivo, considerando che è una neopromossa in B1, ottenendo 8 vittorie su 13 incontri. Il trend è più che buono e il girone di ritorno potrebbe riservare qualche gradita sorpresa. Domenica però, la B1 di Castelfranco osserverà un turno di riposo: «L’obiettivo è quello di terminare la stagione con una posizione di classifica superiore, cioè al sesto posto o, perché no, magari al quinto – rilancia Piccinin -. Stanno venendo fuori adesso i frutti di cinque mesi di intenso lavoro in palestra. Mi riferisco alla forza del collettivo, il gruppo che anche nella vittoria di Volano ha fatto la differenza. Meritavamo, forse, qualcosa di più dal girone d’andata e andremo a conquistarcelo in questa seconda parte di stagione!».

In allegato: foto De Gennaro/Piccinin, foto squadra Giorgione, foto azione Piccinin



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