Eraclya Aduna: derby pazzo, Vispa rimonta ma si arrende 3-2

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Un derby pazzo, forse non bellissimo, sicuramente difficile da dimenticare.
Finisce 3-2 per Eraclya Aduna Padova il match della settima giornata di B2 Femminile contro il Ju’sto Vispa Juvenilia Volley.
La squadra di Lorenzo Amaducci mantiene il primato in classifica (sempre a più uno su Asolo), ma alla luce dello svolgimento della gara lascia il parquet di casa con più di qualche rimpianto. Sì, perché dopo aver dominato i primi due set, Eraclya sembrava avere già avere i tre punti in tasca, invece la capolista ha dovuto incassare la rimonta dell’avversario, bravo, dal canto suo, a risorgere quando tutto sembrava perso e a portare la gara al tie-break. Tie-break in cui Aduna è tornata a fare la parte del leone: forse un po’ in ritardo, ma comunque in tempo per continuare la sua striscia vincente.

 

Zecchin ferma ai box (distorsione alla caviglia), poche le alternative per coach Lorenzo Amaducci che schiera Rossi al palleggio e Mattiazzo opposto, Volpin e Fanelli
centrali, Tolin e Angelini schiacciatrici, Stocco libero uno. Emilio Garzari, tecnico del Vispa, risponde con Dall’Igna-Andreetto in diagonale, Nuzzo-Rigon al centro, Salmaso-Campagnaro in posto quattro, primo libero Mencarelli.

Doppio Mattiazzo (attacco-ace) per il 2-0 inaugurale. Angelini, muro, e altro ace di Mattiazzo, 5-0, time Vispa. Volpin e terza battuta vincente di Mattiazzo, 7-0, colpiscono ancora Angelini e Volpin per il 9-1.
Tra le ospiti si fa vedere Salmaso, ma Aduna ribatte colpo su colpo con tutti i suoi attaccanti. Sul 16-8 secondo tempo chiamato da coach Garzari, sul 21-12 il doppio cambio Vispa Michieli-Torresin per Dall’Igna-Andreetto.
Non cambia l’inerzia del parziale, che vede la squadra di casa dominare pressoché incontrastata (note di merito per Volpin e Tolin): 25-16, 1-0 Aduna.

Il Vispa conferma Torresin in sestetto per la seconda frazione. Eraclya scappa di nuovo in avvio (6-0, in evidenza Fanelli e Mattiazzo), anche stavolta coach Garzari prima chiama time (anzi, ne chiama due a stretto giro) e poi prova a pescare dalla panchina (Organte per Rigon). Gli regala un filo di speranza Campagnaro (11-6), Fanelli, però, spegne quel barlume sul nascere (14-8 e ace del 16-9, intanto Michieli ha rilevato Dall’Igna tra le ospiti).
Entrano Canola e Rampazzo (out Rossi e Mattiazzo), che confezionano subito il 19-11, Volpin spara un missile in battuta (21-12), delicato  il successivo pallonetto di Rampazzo (22-12). Prima del cambio campo, c’è gloria personale anche per Canola (24-16): parziale agli archivi sul 25-17, 2-0.

Terzo set, ospiti con Michieli e Organte dall’inizio. Rossi a muro dà il vantaggio ad Eraclya (3-1), la imita poco dopo Tolin (5-1, Vispa sostituisce Torresin con De Fonzo). Sul 7-4 coach Amaducci inserisce Montaguti in seconda linea per la difesa, ma c’è da fare i conti con la prima vera reazione dell’avversario (7-7 Campagnaro).
Muro di Fanelli (9-7), sembra il “la” per una nuova fuga, invece Aduna perde improvvisamente le misure in attacco e si fa sorpassare (9-10, time Amaducci). De Fonzo spinge avanti Vispa (10-13), Campagnaro-Salmaso per il 12-16. Le locali si affidano a Canola in regia (12-17, fuori Rossi), Salmaso fa ancora male da posto quattro (12-18), così come Organte in battuta (14-22). Il finale è tutto dell’ex di turno Salmaso: 15-25, 2-1.

Ovviamente Vispa tiene De Fonzo in campo per il quarto parziale. Subito break ospite (0-2), poi sono le padrone di casa a spalancare la porta con quattro errori, di cui due infrazioni a rete (2-7).
Salmaso rimane il pericolo numero uno (2-8, time Amaducci), Eraclya rosicchia  margine con i servizi vincenti di Tolin (5-8) e Mattiazzo (10-11), il problema semmai è in
attacco, dove non si trovano più varchi (10-16, ancora Canola al posto di Rossi). Per fortuna ci sono il muro, di Fanelli (13-17, time Garzari) e la battuta, di Canola (15-18): è una fiammata che incendia la capolista (doppietta di Fanelli  per il 17-19), anche se il prezzo da pagare è l’eccessivo nervosismo (17-21, rosso per proteste alla stessa Fanelli).
Il Palasport di Casalserugo ora è una bolgia, Mattiazzo e Angelini (ace) tengono viva Aduna (21-23, dentro Rigon per Organte), ma Campagnaro (21-24) e De Fonzo (in mezzo un muro di Volpin) riescono a portare la contesa al quinto 22-25, 2-2.

Tie-break, Canola a guidare le operazioni per Eraclya. Proprio sul turno al servizio dell’alzatrice lo scatto delle padrone di casa (6-2, Vispa sostituisce Michieli con Dall’Igna). Il cambio campo sull’8-2 (due brutti errori delle ospiti), quindi i muri di Mattiazzo (9-2) e Angelini (11-3, già secondo time per coach Garzari). Due ace di Tolin (13-3), fallo di formazione Vispa (14-3), muro di Fanelli: 15-3, 3-2 Aduna.

“È un punto perso – ammette il tecnico di Eraclya Lorenzo Amaducci a fine gara –. Non riusciamo ancora a essere concreti e costanti per tutta la partita, in alcuni momenti perdiamo la cognizione di quello che stiamo facendo in campo.
Peccato, questi cali di concentrazione restano un problema di difficile gestione, ma siamo comunque contenti della vittoria e di mantenere l’imbattibilità. Ora pensiamo già alla partita di sabato prossimo contro Eagles”.

TABELLINO

Eraclya Aduna Padova-Ju’sto Vispa Juvenilia Volley 3-2 (25-16, 25-17,
15-25, 22-25, 15-3)

Battute punto/errori: Aduna 14/11, Vispa 3/6; Ricezione: Aduna 59%, Vispa 49%;
Attacco: Aduna 38%, Vispa 31%; Muri punto: Aduna 13, Vispa 8.

Eraclya Aduna Padova: Tolin 17, Volpin 16, Mattiazzo 15, Fanelli 13,
Angelini 11, Rossi 3, Rampazzo e Canola 2, Celegato e Turri NE ; liberi: Stocco
e Montaguti. Coach: Lorenzo Amaducci.

Ju’sto Vispa Juvenilia Volley: Salmaso 17, Campagnaro 15, De Fonzo 7,
Nuzzo 5, Organte 4, Torresin 3, Rigon 2, Michieli 1, Andreetto e Dall’Igna 0,
Gavin NE; liberi: Mencarelli e Pinato. Coach: Emilio Garzari.

 

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