CM/B: Cus Padova – Venpa Valsugana Volley 1-3

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Primo derby cittadino della stagione per il Valsugana Volley, avversaria il Cus Padova in trasferta. Gli ospiti si presentano con Nicoletto palleggiatore, Zanon opposto, al centro Barbieri e Barison, schiacciatori Costa e De Nigris, libero Rizzi. Cus in campo con Malavasi palleggio, opposto D’Odorico, centrali Manicone e Campanini, in banda La Grua e Lago, libero Bedin.
Fase iniziale di studio molto equilibrato, il Valsugana non incide in attacco (32%), ma sbaglia molto poco (un solo errore) e trova muri importanti (4 nel primo set), godendo anche di diversi sbagli locali (10). Il Cus compensa mettendo a terra tanti palloni in attacco (18 punti derivano da schiacciate) ed è a sua volta abile a muro (3 punti). Spazio a Turrato per Costa, prolungato grande equilibrio fin quasi alla fine del parziale, quando un break di Lago in attacco e una serie positiva in battuta di D’Odorico permettono al Cus di aggiudicarsi il primo set (21-25).
Coach Scaggiante sceglie di rimettere in campo la formazione iniziale. Avvio positivo del Cus che ottiene beneficio dai suoi battitori flot, con ingresso di Mangiarotti da metà set per dare una maggiore esperienza alla linea ricettiva e un paio di prodezze di Costa (9 pt, di cui 2 muri e 1 ace, 46% in attacco). I locali calano un po’ in attacco, a differenza del Valsugana che cresce sia in questo fondamentale, sia in ricezione nel corso del set. Il punto a punto che ha contraddistinto quasi tutto il primo parziale si potrae a lungo anche nel secondo (16-15). Cambio di diagonale nel Venpa Cib Unigas per favorire il mantenimento di attacco a tre in prima linea, con entrata del giovane Di Pietro in regia e di Turrato, questa volta come opposto. I rossoblu ospiti sono bravi a contenere gli errori (5), mentre non lo sono altrettanto i padroni di casa (11), in cui viene fatto ampio ricorso all’aiuto della panchina (Dellai, Porporati e Zarantonello). Break importante del Valsugana (21-17), trascinato da Zanon (top scorer con 17 punti, di cui 3 muri ed 1 ace, 36% in attacco): gli ospiti controllano senza affanno e pareggiano i conti (25-20).
Tornano i titolari di giornata in entrambe le squadre, con la sola differenza della conferma di Mangiarotti libero. Buon inizio del Valsugana che si porta subito avanti di molto (5-1), però poi viene ripreso tempestivamente (8-8), grazie a Malavasi in battuta e anche a causa dell’attacco con le polveri un po’ bagnate degli ospiti in questo frangente. Locali sempre troppo fallosi (10 errori), nonostante una ricca girandola di cambi (Dellai, Malachin, Porporati, Zarantonello, Inal), a differenza di un Valsugana molto più accorto (4 errori) che guadagna punti grazie ad una battuta incisiva (16-13). Il Venpa Cib Unigas si scrolla di dosso gli avversari, in particolare per effetto di un’importante serie in battuta di Nicoletto, caratterizzata tra l’altro da 4 muri consecutivi (6 in totale nel terzo set), con il neoentrato Scanferla (6 punti, di cui 3 muri, 43% in attacco) e Barbieri (7 punti, di cui 2 muri, 1 ace, 44% in attacco). Chiusura con estrema scioltezza che fa sperare in un rapido epilogo di gara (25-14).
Nel quarto set inizia nel Valsugana la formazione che ha concluso quello precedente, nel Cus fiducia a Dellai al posto di La Grua. Nessuna delle due squadre riesce a distanziare l’avversaria in modo decisivo: il Venpa Cib Unigas si migliora in ricezione (62%) e in attacco (54%), continua ad avere nel muro un punto di forza (3), ma questa volta si perde in tanti errori propri (9) e non punge più di tanto al servizio (in tutto il match 3 ace contro 9 avversari). Con il Cus molto prestante in ricezione in questo set (80%), però sempre propenso all’errore (9) e meno propositivo in attacco (32%), nonostante ancora un buon muro (in tutta la gara 9 punti vs 14 complessivi Valsugana), la partita si trascina sui binari della forte stabilità fino al rush finale (19-19). I locali si illudono su un muro (20-23), ma quando la partita sembrava indirizzata verso il tie-break arriva invece la rimonta rossoblu grazie ad una valida correlazione muro/difesa. De Nigris, straripante (11 punti totali, 55% in attacco), porta al primo match-ball (24-23): il Cus ne annulla due, ma si arrende poi sul primo tempo di Barison (6 punti, di cui 4 muri), 67% in attacco), il quale ha anche l’onore di chiudere il derby patavino con un muro impetuoso (27-25).
Valsugana un po’ contratto in ricezione che non sempre convince o è bello da vedere, ma riesce con tenacia e consapevolezza a portare a casa i tre punti, fondamentali in questa fase per rimanere in scia alle posizioni importanti.

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