B2F: Alia Aduna Padova-Fusion Venezia 3-1

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La battuta come fondamentale più incisivo, certo, ma è la testa il vero segreto di questi tre punti. Alia Aduna Padova infila il secondo successo consecutivo superando 3-1 il Fusion Volley nella sfida salvezza dell’ottavo turno di B2 Femminile. Gara accesissima e risultato sempre in bilico a Casalserugo, per questo la lucidità delle ragazze di Lorenzo Amaducci è risultata determinante.  Per prendersi il doppio vantaggio iniziale, per rispedire al mittente il tentativo di Fusion di riaprire la gara dopo il terzo set.

LA PARTITA
Confermato in blocco lo starting players di Alia Aduna: Pertoldi alzatrice e Canazza opposto, Celegato e Giannone centrali, Turri e Tolin bande, Porporati libero. Carlo Chieco, coach del Fusion, risponde con Manni-Gioia Riccato in diagonale, Biesso-De Mango al centro, PegoraroValente in posto quattro, Bertolini libero.
Partenza bruciante di Aduna, che stritola 4-0 l’avversario sul servizio di Turri (un muro per Giannone). Risponde Fusion con ace di Manni e attacco di Riccato (4-3). Pasticcia un po’ la squadra ospite (8-4), che, però, si riscatta subito alzando il muro e piazzando il pesante break del sorpasso (8-9 Valente). Alia torna sopra grazie alla battuta vincente di Celegato (11-10), le veneziane controbattono con attacco centrale di De Mango (12-13). Intensità e tanti errori, da una parte e dall’altra, la sensazione è che l’equilibrio sia un filo sottilissimo. Fusion scatta avanti sul servizio di Valente: ace del 18-21, time AmaducciCanazza mette l’elmetto e suona la carica patavina: 21-22, time Chieco. Uno, due, tre: al terzo tentativo offensivo Tolin mette giù la palla del pari (22-22), quindi muro pesantissimo della stessa Tolin in coabitazione con Giannone23-22, secondo time veneziano. Dopo la pausa, fa tutto Turri dai nove metri: due ace di pura magia, 25-221-0 Alia Aduna.
Doppietta di Tolin, ace di Giannone, un errore avversario: altro start convinto delle padrone di casa (4-0). Anche in questo caso Fusion ha una reazione immediata, ma stavolta Alia riesce a tenere il pallino saldamente in mano, ispirata dai colpi di Tolin e Turri. Proprio un ace del capitano patavino spinge coach Chieco al primo time del secondo set (11-7). Con grande pazienza (e qualche demerito di Aduna), le ospiti risalgono piano piano la china (15-15). Il servizio vincente di Pertoldi sembra poter ridare il “la” alla corsa delle locali (17-15), Fusion, però, non ha nessuna intenzione di mollare: ace di De Mango, attacco di Riccato e rimonta servita, 19-20. Dopo un errore delle sue, Amaducci interviene con un tempo (19-21). Il messaggio arriva a destinazione: bordata di Tolin, ace di Giannone (21-21). Punto a punto, Alia si gioca il doppio cambio (Tiozzo-Grandis per Pertoldi-Canazza) e ne porta subito a casa i frutti: battuta a segno di Tiozzo23-22, time per Chieco. Errore di Fusion (24-22), Biesso annulla la prima palla set, sulla seconda le ospiti fanno il regalino dai nove metri: 25-232-0.
Terzo set, impazza la guerra degli ace, i tre di Canazza sono quelli che fanno la differenza: 7-4, time Chieco. Fusion ha la pelle dura e si riporta presto in quota, sospinta da una fase break molto consistente. Dalla battuta al muro: ora è in questo fondamentale che si gioca la sfida, più aperta che mai. Aduna mostra di nuovo gli artigli a metà frazione: block di Tolin, ace di Canazza (1715). Risposta velenosissima delle veneziane: attacco di De Mango, servizio vincente di Pegoraro, muro di Riccato, time Amaducci sul 19-21. Ancora De Mango, dalla battuta, e ancora tempo comandato dalla panchina di casa (20-23). Dal cilindro di De Mango escono altri due ace, Fusion ha ufficialmente riaperto la gara: 20-252-1.
Inerzia tutta sul versante ospite ad inizio quarto set, Aduna – che schiera Cavalera nel ruolo di libero e sarà una mossa decisiva – deve inseguire (0-3). Il volto della riscossa è quello di Turri: tris personale a sancire il 3-3. Scendono in battaglia anche Canazza e Pertoldi (ace): 6-4. Fusion rimette in campo Valente (uscita nel corso del parziale precedente per Carulli) per cercare di sistemarsi, ma Tolin pigia ancora più a fondo l’acceleratore: 9-5, time Chieco. Di ace in ace: Pegoraro accorcia sul 10-9Canazza pesca la linea per il 12-9Tolin rimarca il divario, muro e successivo servizio a segno: 14-11. Fusion cambia regista (Passaro per Manni) nel tentativo di avvicinarsi, Turri la ricaccia indietro sfruttando tutto l’arsenale a sua disposizione: 19-15, secondo time out veneziano. Alia sostituisce Celegato con Akrami (20-17), Riccato rosicchia terreno (20-19), ma Canazza in battuta fa capire che non c’è trippa per gatti (22-19). Sconsolata, Fusion mette definitivamente le pive nel sacco e, a suon di errori, lascia i tre punti sul parquet di Casalserugo: 25-193-1.

Il commento di Lorenzo Amaducci, tecnico di Alia Aduna: “Sia questa gara che la precedente erano fondamentali per il nostro campionato, e le ragazze sono state bravissime ad interpretarle nella maniera migliore. Stasera abbiamo fatto la differenza in battuta, fondamentale che ci ha permesso di scavare un solco tra noi e l’avversario. Merito comunque a Fusion che a muro ci ha fatto veramente impazzire: sono una bellissima squadra e sono sicuro che verranno fuori più avanti nel corso del campionato”.

TABELLINO
Alia Aduna Padova-Fusion Venezia 3-1 (25-22, 25-23, 20-25, 25-19)
Battute punto/errori: Aduna 20/1, Fusion 10/11; Ricezione: Aduna 40%, Fusion 47%; Attacco: Aduna 36%, Fusion 45%; Muri punto: Aduna 6, Fusion 10.

Alia Aduna Padova: Turri 24, Tolin 18, Canazza 16, Celegato e Giannone 5, Pertoldi 4, Tiozzo 1, Grandis 0, Bissaro, Varagnolo e Akrami NE; liberi: Porporati e Cavalera. Coach: Lorenzo Amaducci.

Fusion Venezia: Biesso 18, Gioia Riccato 15, Pegoraro 10, De Mango e Valente 9, Manni 4, Carulli 1, Passaro 0, Cervellin, Otta e Anna Riccato NE; liberi: Bertolini e D’Urso. Coach: Carlo Chieco.

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