ADUNA VOLLEY PADOVA/B2F: ERRORI E RIMPIANTI, VINCE ASOLO 3-1

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Asolo Altivole Riese Volley-Alia Aduna Padova 3-1

La sensazione è che si potesse fare risultato, magari portare a casa un punto, contro un avversario apparso non irresistibile. Invece Alia Aduna Padova torna dalla trasferta sul campo di Asolo Altivole Riese con un pugno di mosche in mano. Il 3-1 per le trevigiane è un risultato giusto non tanto per quanto Aduna ha fatto vedere sul parquet, ma soprattutto per quello le è mancato rispetto alle ultime buone prestazioni contro Villadies e Fusion: costanza, concretezza e attenzione, ovvero la ricetta per commettere meno errori e giocarsela fino in fondo anche contro le squadre più attrezzate del campionato.

LA PARTITA
Lo schieramento di Alia Aduna: Pertoldi al palleggio e Canazza opposto, Celegato e Akrami centrali, Turri e Tolin in posto quattro, i liberi Porporati e Cavalera a spartirsi i compiti di ricezione e difesa. Antonio Civiero, tecnico di Asolo, schiera Gaetan-Pozzebon in diagonale, Bittante-Mezzalira al centro, Forner-Gatto in banda, Biaduzzini libero.

Due errori di Aduna regalano il primo break ad Asolo, che ci aggiunge due ace di Pozzebon e un muro per il 7-2 iniziale: subito time per Amaducci. Le ospiti non riescono a interrompere l’inerzia negativa, dentro Tiozzo e Grandis per Pertoldi e Canazza (9-2). Muro a due Celegato-Grandis, attacco a segno di Turri: finalmente squillano le trombe di Alia (10-5). Il turno in battuta di Grandis porta altra acqua al mulino patavino (11-8), pasticcia il palleggiatore di casa e c’è time anche per Civiero (12-10). Arrivano pari, sorpasso e allungo, tutto a firma Turri (due ace) e Tolin (due attacchi e un muro): 12-15, ora tocca ad Asolo varare il doppio cambio (Simonetti-De Nardi per Gaetan-Pozzebon). La neoentrata De Nardi cala un impressionante tris dalla battuta (16-15), quindi dubbia chiamata arbitrale e difesa maldestra delle ospiti: 18-15, seconda interruzione richiesta da Amaducci, che poi lascia a Cavalera il compito di ricevere nel tentativo di interrompere la velenosa sequenza di battute spin di De Nardi (20-15). Missione riuscita a fatica, Celegato stampa l’ace del 20-18, ma la via della rimonta è lunga e impervia, anche perché Aduna stenta a mettere giù palla (23-19). Accorcia Tolin (ace del 23-21), Civiero preferisce giocarsi il secondo time a disposizione e fa bene. Dopo la pausa, Asolo toglie le ultime velleità alle ospiti, facendo suo un primo set piuttosto convulso: 25-211-0.
La squadra di casa riparte dalla diagonale Simonetti-De Nardi, Alia con Cavalera unico libero. De Nardi fa sempre male al servizio (5-2), Tolin risponde a tutto braccio dalla sua mattonella di competenza, mettendo nel pacchetto anche un block e un pallonetto delizioso (5-6). Contosorpasso trevigiano con Forner e Bittante (ace dell’8-7), Amaducci si affida nuovamente a Tiozzo in regia e per un po’ riesce a contenere i danni, ma si trova presto a dover inseguire perché Asolo è semplicemente più costante ed incisiva, soprattutto a muro. Sul 18-14 il tecnico patavino interviene con un time, sul 23-18 Akrami lascia il posto a Giannone in battuta: sono le ultime note di cronaca di un finale amaro per le patavine, 25-192-0.
Terzo set, Tiozzo e Giannone confermate nel sestetto patavino, che stavolta parte di slancio: 1-4 dopo l’ace di Tolin. Un time (3-7) e un cambio per Civiero: dentro Bosco, fuori Gatto. Altro scatto di Alia, Canazza e Giannone (ace) siglano il 5-10Forner cerca di riaccendere Asolo (8-11), Turri ne spegne gli entusiasmi con un paio di sberloni ben assestati da posto quattro: 10-16, secondo time per la squadra di casa. Cannonata di CanazzaForner viene sostituita da Moro (10-17). Bittante (muro) e De Nardi fanno sentire che le padrone di casa sono ancora vive: 15-18, time Amaducci. Aduna ha perso tutta la sua confidenza in attacco, merito anche della battuta ficcante di Mezzalira, che difatti sigla l’ace della parità (18-18Grandis ha rilevato Tolin). Ennesimo muro di Bittante, time numero due per Alia (20-18). Doppietta di Grandis ad infuocare l’ultimo miglio di questo parziale (20-20), quindi muro di Turri (22-23), a cui però scappano fuori i due attacchi successivi (24-23). Asolo non riesce a chiudere subito la partita, Tiozzo inventa un prestigio per il sorpasso (24-25) prima di consegnare a Turri la palla del riscatto: 24-262-1.
Grande equilibrio e gran bagarre ad inizio quarto set, la battuta di Bittante spinge avanti la formazione di casa (7-4). Turri la più attiva sul versante patavino (9-8), Asolo, però, è tornata ad essere asfissiante a muro: 12-8, time Amaducci. Ancora lei, la gigantesca Turri rimette in corsa Alia con due ace: 12-12, tempo per Civiero. Sorpasso di Canazza (12-13), ma anche due brutti errori in attacco delle ospiti (16-14). Per non perdere il treno della partita bisognerebbe sbagliare meno e giocare di più, invece Aduna sta sguazzando sempre di più nel caos: 22-18, time Amaducci che nel frattempo ha sostituito Tolin con Grandis. In un lampo si arriva al match point conquistato da Bittante (24-20), e alla seconda occasione Forner chiude la contesa: 25-213-1 Asolo.

Così a fine gara Lorenzo Amaducci, tecnico di Alia Aduna: “Non è stata una buona prestazione la nostra. Rispetto alle ultime due uscite, abbiamo fatto un passo indietro, commettendo un po’ troppi errori nel corso della gara. Questa sconfitta ci serva da lezione: impariamo e cresciamo, magari con il tempo riusciremo ad essere più costanti”.

TABELLINO
Asolo Altivole Riese Volley-Alia Aduna Padova 3-1 
(25-21, 25-19, 24-26, 25-21)

Battute punto/errori: Asolo 11/14, Aduna 10/7; Ricezione: Asolo 51%, Aduna 43%; Attacco: Asolo 31%, Aduna 33%; Muri punto: Asolo 10, Aduna 5.

Asolo Altivole Riese Volley: De Nardi 16, Forner 13, Bittante 12, Mezzalira 7, Bosco e Gatto 4, Simonetti 3, Pozzebon 2, Gaetan 1, Moro 0, Fiorese e Pavin NE; liberi: Biaduzzini e De Zen. Coach: Antonio Civiero.

Alia Aduna Padova: Turri 21, Tolin 14, Canazza 8, Celegato 5, Grandis e Akrami 4, Giannone e Tiozzo 1, Pertoldi 0, Zecchin NE ; liberi: Porporati e Cavalera. Coach: Lorenzo Amaducci.

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