B2F: Pittarello Legnaro & Dolo-Alia Aduna Padova 3-2

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È stata un’altalena di emozioni.  Con tanti alti e bassi, da una parte e dall’altra, ma soprattutto con due squadre che in campo hanno dato tutto, senza timore e senza risparmiare una singola goccia di sudore. Alia Aduna Padova si prende un punto comunque prezioso in ottica salvezza, Pittarello Legnaro-Dolo mantiene la sua imbattibilità casalinga: tutti (o quasi) contenti dopo il derby padovano dell’undicesima di B2 Femminile. Una partita indecifrabile e bellissima, che Aduna ha approcciato male e poi sognato di vincere, dopo essere passata in vantaggio 1-2, e che invece Legnaro ha saputo riacciuffare per i capelli, facendola sua al tie-break. Emozioni infinite, emozioni da derby.

LA PARTITA
Alia Aduna priva delle infortunate Pertoldi (problema muscolare) e Giannone (ginocchio, l’atleta è stata sottoposta a risonanza magnetica, si attende l’esito). Scelte pressoché obbligate, dunque, per coach Amaducci, che schiera Tiozzo al palleggio e Canazza opposto, Celegato e Akrami centrali, Turri e Tolin in posto quattro, Cavalera libero. Il Legnaro-Dolo di Flavio Rocchi in campo con la diagonale Vitturi-BallanDonolato-Guglielmo centri, Benin-Scarpa schiacciatrici, libero Calore.

Break iniziale di Legnaro sulla battuta di Benin (6-1). Accenno di reazione di Canazza Turri (6-3), le ospiti restano comunque troppo timide, sia in ricezione che in attacco, e scivolano pericolosamente a meno sei: 11-5, time richiesto da Amaducci. Il leit motiv si ripete, non appena Aduna tenta di avvicinarsi (16-11 su muro di Celegato-Turri), la squadra di casa ringhia a denti stretti: 18-11 su attacco di Guglielmo, secondo time Amaducci. L’ace di Donolato sembra una sentenza anticipata (19-11), ma ci sono due sberle di Turri e un errore legnarese a rianimare Alia: 19-15, time Rocchi. Ancora Turri, con un mani out chirurgico (19-16), le locali, però, si rimettono a macinare gioco proprio nel momento più critico e scappano di filata verso il traguardo: 25-181-0.
Al cambio campo Aduna riparte con Grandis in luogo di Canazza per rinforzare la linea di ricezione. Proprio un muro della neoentrata dà il “la” alla fuga decisa delle ospiti sul servizio di Akrami1-6, time Rocchi. Legnaro si desta sul solito insidiosissimo turno in battuta di Benin (5-6), Alia torna a spingere trainata da Celegato e Turri (6-10), ma le padrone di casa sbuffano e rimontano di nuovo, con Benin a martellare da posto quattro (10-11). Continuano a crederci le ospiti: ace di Tiozzo e muro di Turri (10-13), poi graffio della pantera Akrami (11-15). Dopo una botta di GrandisRocchi sostituisce Ballan con Cacco (12-17). Legnaro riesce ad avvicinarsi un pochettino (16-19), Turri l’allontana di prepotenza: 16-21, time per le locali. Il finale è a tutto Turri, anche se spetta a Tolin a l’ultimo sigillo: 18-251-1.
Terzo set, Legnaro avanti 2-5 sulla battuta di Vitturi, pari immediato di Aduna con ace di Tolin (5-5). Ritmo alto, qualche errore, ma gara nel complesso gradevolissima. Akrami pesca un jolly dalla linea dei nove metri (10-12), mani-out di Tolin (12-15), la squadra di casa sbaglia per l’ennesima volta e convince coach Rocchi al time (12-16). Akrami si fa vedere anche in prima linea, quindi tocco beffardo di Tiozzo per il 13-19.  Mancava solo lei, la cannibale Turri, che piazza la strepitosa tripletta del quasi ko: 13-22, secondo time per Legnaro. La bandiera bianca delle padrone di casa è issata, mentre un’Akrami in gran spolvero sancisce il sorpasso Alia: 15-251-2.
Anche il quarto parziale comincia ai mille all’ora, Legnaro si prende il primo break con Scarpa (2-0) e da lì si mette a condurre le danze, aiutata da qualche sbavatura di troppo sul versante ospite. Fa male soprattutto il turno in battuta di Guglielmo, che con due ace scava un solco profondo: 9-3, time Amaducci. Lunga e impervia la strada di Aduna, anche perché l’ex di turno Ballan non è in vena di carinerie (13-6). Turri prova a sollecitare le sue compagne (13-8), che però sono ancora troppo morbide in seconda linea per impensierire l’avversario. Entra in battuta Bissaro, ma è l’ace di Scarpa a lasciare il segno: Alia cambia il libero, affidandosi a Porporati (18-10). Con il nuovo assetto e soprattutto con la vena di Tolin, le ragazze di Amaducci ritrovano quantomeno un briciolo di speranza: 18-13, time Rocchi. Dopo la pausa, però, Legnaro brilla come forse mai aveva fatto fin qui, conquistando il meritato pareggio: 25-172-2.
Tie-break, summa di un derby ricco di emozioni. Aduna, che conferma Porporati e Canazza (entrata nel finale della frazione precedente), scatta sullo 0-2. Pari e sorpasso di Legnaro, agevolato da un bellissimo gesto di fair play di coach Amaducci, che corregge una decisione arbitrale favorevole alla sua squadra (4-3). Alia ha le pile scariche, squadra di casa avanti 8-4 al cambio campo. Abbrivio di Canazza (9-7, c’è Bissaro in battuta), pronta risposta di Benin al servizio: 11-7, time Amaducci. Ancora Benin letale dai nove metri (12-7), quindi Donolato e Balan portano Legnaro a un passo dal successo (14-8). Dopo tanta bellezza e sportività, il derby si chiude nelle polemiche per una chiamata dei direttori di gara molto contestata (probabilmente a ragione) dalle ospiti: 15-83-2.

L’analisi del derby di Lorenzo amaducci, tecnico di alia aduna: “È un punto importantissimo ma non posso nascondere che avevamo fatto la bocca alla vittoria dopo essere andati avanti 1-2. Abbiamo sofferto tanto la battuta spin di Legnaro e forse questa è la chiave della partita: se fossimo riusciti a tenere meglio in ricezione avremmo potuto fare qualcosa in più. Dopo 20 giorni di pausa è stata comunque una prestazione positiva la nostra, la squadra sta crescendo e questo ci fa ben sperare”.

TABELLINO
Pittarello Legnaro & Dolo-Alia Aduna Padova 3-2 
(25-18, 18-25, 15-25, 25-17, 15-8)

Battute punto/errori: Legnaro 9/11, Aduna 5/6; Ricezione: Legnaro 49%, Aduna 42%; Attacco: Legnaro 42%, Aduna 39%; Muri punto: Legnaro 1, Aduna 7.

Pittarello Legnaro & Dolo: Benin 22, Donolato 15, Guglielmo 14, Scarpa e Ballan 10, Cacco 3, Vitturi 2, Rocco 0, Negrato, Carraro e Felicioli NE; liberi: Calore e Pegorin. Coach: Flavio Rocchi.

Alia Aduna Padova: Turri 25, Tolin 15, Akrami 8, Canazza 5, Celegato, Grandis e Tiozzo 3, Bissaro 0, Pertoldi e Giannone NE; liberi: Cavalera e Porporati. Coach: Lorenzo Amaducci.

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