B2F: Iopgroup Rizzi Udine-Alia Aduna Padova 3-1

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Non guarisce dal mal di trasferta Alia Aduna Padova. La squadra di Lorenzo Amaducci cade 3-1 sul campo della Iopgroup Rizzi Udine e rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria esterna, che manca ormai dal 30 novembre scorso. Un’occasione persa, anche per il mancato sorpasso sulle stesse friulane, ma la buona notizia è che il margine di vantaggio sulla zona retrocessione è rimasto praticamente intatto. E dopo la sosta del campionato Alia dovrebbe finalmente uscire dall’emergenza infortuni.

LA PARTITA
Roster sempre più ridotto all’osso per coach Lorenzo Amaducci, che deve rinunciare anche a Porporati influenzata. Alia inizia con Tiozzo alzatrice e Canazza opposto, Celegato e Akrami centrali, Turri e Grandis in posto quattro, Cavalera libero. Il tecnico di Udine Glauco Pignattone opta per la diagonale Franzolini-De Kunovich, al centro Degano-Tonizzo, in banda Snidero-Fabris, libero Tamborrino.

Avvio di gara in sostanziale equilibrio ma con diversi errori nel conto, tanto che coach Pignattone interrompe il gioco sul 7-7 firmato da Turri.  La scossa data dal tecnico friulano è veemente: Franzolini in battuta, De Kunovich in attacco e Snidero a muro costruiscono il filotto che costringe al time anche Amaducci (12-7). Alia incartata, De Kunovich ne approfitta per lasciare ancora il segno (15-7). Akrami e Canazza cercano di innescare una reazione sul versante ospite, Udine, però, ha la calma dei forti e allunga sul 12-20, prima di varare il doppio cambio che porta sul terreno di gioco Moretti e Menazzi. Ace di Fabris e secondo time richiesto da uno sconsolato Amaducci (21-12). Quando tutti sono già pronti per il cambio campo (24-15), Aduna ha un moto d’orgoglio inaspettato, tanto da riuscire ad annullare cinque palle set di fila sull’ottimo turno al servizio della neoentrata Varagnolo (24-20). Lodevole lo sforzo, ma Tonizzo si prende il primo scalpo patavino: 25-201-0.
Rinfrancata dal finale del parziale precedente, la squadra ospite riparte a cannone: 0-4 in apertura di seconda frazione. Udine pareggia e sorpassa trascinata da super Tonizzo (5-4), Alia risponde con il tris Turri-Canazza-Akrami5-7, time Pignattone. Nuova parità siglata da De Kunovich (7-7), quindi Rizzi si fa ingolosire dai balbetti avversari e prova a scappare via: 14-11 sull’ace di Snidero.  La sveglia patavina viene suonata da Tiozzo, abile a piazzare due servizi vincenti in fila per il 17-17: secondo time per l’allenatore di casa. Scatto in avanti di Udine, a cui giovano gli innesti dalla panchina (21-19). Dopo la pausa richiesta da Amaducci, sale in cattedra Grandis che esibisce l’intero repertorio di attacco e battuta per la riscossa di Alia (22-23). Le locali si fanno male da sole (22-24), Turri mette il punto esclamativo: 22-251-1.
Terzo set, partenza disastrosa delle ospiti messe sotto da una prepotente Tonizzo, capace di colpire sotto rete come dalla linea dei nove metri (3-10, Aduna ha già sostituito Canazza con Bissaro). La bussola patavina è ufficialmente impazzita, Amaducci si gioca un time e poi cambia il suo regista, dando spazio a Sattin (16-6). Lo sprofondo continua (19-6), Celegato e Turri (muro) rendono un po’ meno amara la pillola (20-6), Udine si impappina e fa arrabbiare Pignattone (time sul 21-13), ma si riprende in tempo per gustarsi il meritato vantaggio: 25-142-1.
Aduna ai blocchi di partenza del quarto parziale con Varagnolo al posto di Canazza. Lo sprint iniziale delle padrone di casa (5-2 su attacco di De Kunovich) viene assorbito da Grandis e Akrami (muro del 6-6). Il batti e ribatti dura finché Varagnolo e Celegato riescono a tenere botta, poi Rizzi si stacca, aiutata dalle sbavature delle ospiti: 16-12, time Amaducci. Tonizzo allunga sul 18-12, ma a suon di battute sbagliate le friulane riescono a riaprire uno spiraglio di luce per Alia (21-17), che decide di sparare le ultime cartucce con il doppio cambio (Sattin-Canazza per Tiozzo-Varagnolo. Sono colpi a salve, però, perché Udine vola verso la vittoria con l’ace di Degano (23-17) e chiude subito la pratica: 25-18, 3-1.

Grigio il commento di Lorenzo Amaducci, tecnico di Alia Aduna: “È stata una gara assolutamente sotto tono da parte di tutte. Certo, non potere mai ad allenarci a ranghi completi, a causa di malattie e infortuni, ci sta penalizzando, ma non riusciamo ad invertire il trend negativo fuori casa. Le nostre prestazioni in trasferta continuano a non essere convincenti”.

TABELLINO
Iopgroup Rizzi Udine-Alia Aduna Padova 3-1 
(25-20, 22-25, 25-14, 25-18)

Battute punto/errori: Udine 9/12, Aduna 4/12; Ricezione: Udine 53%, Aduna 41%; Attacco: Udine 33%, Aduna 30%; Muri punto: Udine 12, Aduna 4.

Iopgroup Rizzi Udine: Tonizzo 18, De Kunovich 11, Degano 9, Fabris e Snidero 8, Franzolini e Menazzi 2, Tesan e Moretti 0, Manias NE; liberi: Tamborrino e Borsi. Coach: Glauco Pignattone.

Alia Aduna Padova: Grandis 13, Turri 12, Celegato 5, Akrami e Varagnolo 4, Canazza 3, Tiozzo 2, Sattin 1, Bissaro 0, Giannone e Scafidi NE; liberi: Cavalera e Pertoldi. Coach: Lorenzo Amaducci.

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