B2F: Ancora un derby vincente per il GPS Volley Group S. Vito

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GPS VOLLEY GROUP S. VITO – LASERJET ORGIANO 3-2 (25-16; 25-10; 20-25; 18-25; 15-5)
Il GPS Volley Group S. Vito si aggiudica uno dei due derby vicentini della sesta giornata del girone D del campionato di Serie B2.
Una partita dai due volti che ha visto le padroni di casa del presidente Mori dominare le prime due frazioni con punteggi netti e una supremazia di gioco a tratti schiacciante, salvo poi spegnere i motori nel terzo e nel quarto parziale, convinte probabilmente di aver già intascato i 3 punti e lasciando spazio a una Laserjet che ha portato l’incontro fino al tie break.
Lo starting six del GPS vede Ruffato in cabina di regia, Ramingo opposto, Bazzoli e Zaramella in posto 3, Borriero e Vallotto come schiacciatrici di banda; il libero è Midolo. La Laserjet risponde con Trissino al palleggio, Dall’Igna opposto, Ostuni e Capparotto al centro, Cappellotto e Marconcini schiacciatrici, il libero è Perin.
Le ospiti partono subito bene portandosi sul 4 a 1 grazie a un turno al servizio molto efficace di Marconcini, ma è l’unico sprazzo positivo del primo set di una Laserjet che deve subire il gioco veloce e preciso di Ruffato, aiutata da una ricezione che da metà frazione in avanti diventa sempre più positiva.
Nel secondo set il divario tra le due formazioni diventa ancora più ampio, con le padroni di casa che staccano le avversarie anche di 15 punti (23-8), salvo poi commettere un paio di ingenuità e portare le ragazze di Viale in doppia cifra (25-10).
Il terzo set sembra la fotocopia dei primi due, il GPS macina gioco e punti e la Laserjet fa fatica a rimanere in scia. Sul 15-10 però si spegne la luce nella squadra di casa che subisce un filotto di 8 punti consecutivi e non riesce più a reagire, lasciando la frazione alle ospiti con il punteggio di 20-25.
Il GPS accusa in colpo, la quarta frazione sembra appartenere a una partita diversa. Le attaccanti arancioni non riescono ad essere più efficaci e la difesa orgianese sale in cattedra. Il set scivola via verso il 25-18 per la Laserjet che si assicura un punto e vola al tie break.
Nel quinto set le ragazze di Cannarella rimettono la partita sui binari di partenza, il gioco torna ad essere di nuovo veloce, le attaccanti riprendono la loro efficacia, gli errori si azzerano. Il cambio campo arriva sull’8-1 dopo un’azione contestata dalla Laserjet per un presunto attacco sul nastro di Borriero che l’arbitro invece valuta toccato dal muro. Nonostante la differenza di punteggio, gli animi in campo si scaldano e sotto rete vola qualche parola di troppo. Ne fa le spese la palleggiatrice orgianese Trissino che sull’11-2, dopo un prezioso pallonetto di prima intenzione, urla un faccia alle avversarie in modo plateale. Il primo arbitro stempera subito il clima assegnando un cartellino rosso alla giocatrice ospite e bloccando sul nascere ogni possibile reazione di alcune giocatrici del GPS. Un primo tempo di Bazzoli chiude poi il set e la partita.
Il tecnico Cannarella è soddisfatto a metà della prestazione della sua squadra: “Abbiamo giocato due set e mezzo vicino al nostro limite attuale riuscendo a esprimere una pallavolo efficace e anche bella da vedere. Nel terzo set abbiamo subito oltre ogni ragionevole previsione tre servizi della Marconcini che, di fatto, ha annullato quanto di buono fatto fino a quel momento. Mi è piaciuta molto la reazione delle ragazze nel tie break, non era semplice ritornare ad essere aggressive dopo un quarto set giocato oggettivamente male.”
Sul campo della Laserjet sorrisi a metà per il punto conquistato che, dopo due set e mezzo di dominio arancione, è sembrato davvero manna dal cielo.

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