Serie D Pallavolo Feltre

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La Pallavolo Feltre punta, ancora una volta, sulla linea verde e si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione di serie D con una squadra giovanissima, riaffidata all’esperto tecnico Giulio Carpene e al suo secondo Martina Perer.

La giocatrice di maggior esperienza è l’opposto e capitano Elena Zanin, classe 1999. Nella rosa sono presenti anche due atlete del 2003 (Margherita Facchin e Fiona Schiavo, che nel giro di qualche settimana dovrebbe tornare a completa disposizione dopo l’infortunio della passata stagione) e altrettante nate nel 2004 (Francesca Decet e Benedetta Schenal).
Necessita di un’integrazione, sia in termini numerici che di esperienza, il reparto delle bande. In regia, invece, è stata spostata Jessica Faoro (che già in passato si era adattata a ricoprire quel ruolo). Oltre che sugli inserimenti dal vivaio, il Feltre può contare poi sul libero Fabiana Pedol (l’anno scorso al Sedico nella prima parte della stagione).
«Abbiamo cercato di aggiungere a questo gruppo giovanissimo qualche atleta di esperienza – spiega il presidente Cristiano Strazzabosco – ma per ora, o per motivi di distanza, o per altro, non ci siamo riusciti. Cercavamo qualche atleta che potesse farci fare un passo in avanti. Ci presentiamo, dunque, con un gruppo ancora più giovane di quello della scorsa stagione, ma con alle spalle un anno di esperienza in più. Dunque, questa volta, non ripartiamo più da zero. Puntiamo ad iniziare bene e soprattutto a dare tranquillità e stimoli alle ragazze».
Da giovedì a domenica prossimi l’Albaluna Feltre si trasferirà a Fiera di Primiero per un breve ritiro che servirà ad aumentare l’affiatamento tra le giocatrici prima del debutto ufficiale in Coppa Veneto.
«Siamo una squadra ancora più giovane dell’anno scorso – conferma coach Carpene – tant’è vero che abbiamo in rosa anche due ragazze del 2004 che probabilmente potranno anche entrare nel sestetto titolare. L’aspetto positivo è che stiamo creando un presupposto per il futuro; quello negativo è che una o due persone di esperienza, che ad oggi non ci sono, ci consentirebbero soprattutto di aiutare questo gruppo, che è giovane ma comunque valido, a crescere». —

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